Vinitaly 2023 si è chiuso con un exploit di presenze da USA e Asia con 93 mila presenze complessive, di cui 29.600 straniere. La crescita rispetto all’ultima edizione è stata quasi totalmente determinata dagli ingressi di buyer esteri (+20% circa) provenienti da 143 paesi.
Vinitaly and the City, il “fuorisalone” veronese da quest’anno ritornato totalmente nella sfera organizzativa della fiera di Verona, ha registrato oltre 45 mila degustazioni (+50% sul 2022) da parte dei winelover nel centro storico di Verona.
Il mio Vinitaly anche quest’anno è stata una due giorni intensissima.
Una Masterclass sulla vernaccia conAndrea Goriorganizzata dalConsorzio della Vernaccia di San Gimignano – die Seite in deutscher Spracheche ha presentato “Triangoli e duetti”: un viaggio culinario tra Vernaccia di San Gimignano e cucina toscana.
Una Masterclass sull’abbinamento parmigiano reggiano e bollicine emiliane organizzato dalle Donne del Vino dell’Emilia Romagna che ha esplorato l’arte di abbinare il pregiato Parmigiano Reggiano con le bollicine emiliane, creando un’esperienza gustativa unica.
E una degustazione al Consorzio per la tutela dei vini di Bolgheri con un panorama dei vini della denominazione.
Assaggi e degustazioni ma Vinitaly è anche ritrovare amiche e amici: dal rendez vous conGiulia Ragniall’immancabile visita al Re del BrunelloAlessandro Mori.
E poi l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vinoe la Conviviale improvvisata allo stand diMarianna Cardone.


Per chiudere con il gran finale con la Cena di Gala delle Donne del Vino al palazzo della Gran Guardia.
Grazie a tutte e tutti e una promessa a chi non sono riuscita a salutare: verrò a trovarvi in cantina!
E un impegno per il prossimo anno: partecipare almeno ad una giornata in più!







